3 GIUGNO: LUNA E NUNKI PRIMA DELL’ALBA
Nelle ore che precedono l’alba, sull’orizzonte sud-occidentale va alzandosi la figura zodiacale del Sagittario, la cui visione è disturbata dalla presenza della Luna pochi giorni dopo il Plenilunio e quasi completamente illuminata dal Sole. Il nostro satellite naturale si trova circa 2 gradi a occidente di Nunki (Sigma Sagittarii), con la quale verrà a trovarsi in congiunzione poco dopo la levata del Sole, mentre per l’emisfero australe la Luna la occulterà.
Dalle nostre latitudini è possibile seguire, a partire dalle 00:00 TC, il loro progressivo avvicinamento. Alle 05:00, poco prima dell’inizio del crepuscolo civile, con il cielo quasi chiaro, la Luna è visibile 1°,2 “sotto” la stella.
3 GIUGNO: MERCURIO, VENERE E GIOVE AL TRAMONTO NEI GEMELLI
Nei primi giorni del mese sono tre i pianeti visibili sopra l’orizzonte occidentale poco dopo il tramonto. Il più basso e debole è Mercurio, che va preparando una discreta apparizione serale. È seguito a 15° di distanza dal ben più luminoso Venere, che va progressivamente avvinandosi a Giove, il più alto dei tre, in prossimità di Kappa Geminorum e poco più di 6° a sud di Polluce, con le quali cui viene a trovarsi in congiunzione in Ascensione Retta rispettivamente il 3 e il 4 giugno.
8 GIUGNO: LA LUNA OCCULTA 78 AQUARII
Tra le poche occultazioni lunari che è possibile ammirare nelle brevi notti di giugno, l’evento che si verifica nelle prime ore del giorno 8 da parte della Luna, prossima all’Ultimo quarto, non è dei più facili da osservare.
In parte perché la stella occultata, 78 Aquarii, rintracciabile meno di 1° a nord-est di Lambda Aquarii, è di magnitudine +6,2 e in seconda battuta perché dall’Italia risulta osservabile soltanto la riapparizione della stella da dietro il lembo lunare non illuminato tra le 01:56 (Catania) e le 02:16 di Tempo Civile (Trieste). Per di più con la Luna non particolarmente alta sull’orizzonte per le regioni occidentali.
8-10 GIUGNO: MERCURIO, VENERE E GIOVE AL TRAMONTO NEI GEMELLI
Tra la prima e la seconda decade di giugno, la parata di pianeti che anima l’orizzonte serale continua a inscenare, tra le luci del tramonto, delle spettacolari configurazioni celesti.
Il giorno 8 Venere è in congiunzione con Polluce (Beta Geminorum), 4°,7 a sud, prima di affiancare Giove, transitando 1°,6 a nord di quest’ultimo. Il 9 giugno è la volta di Mercurio, che raggiunge la massima altezza di quasi 5° sull’orizzonte occidentale al termine del crepuscolo nautico.
10 GIUGNO: LUNA E SATURNO ALL’ALBA
Nelle ore che precedono l’alba, sull’orizzonte orientale è visibile Saturno, che va via via alzandosi, preceduto a meno di 9° dal debole Nettuno, che risulterà osservabile con minore difficoltà (con l’ausilio di uno strumento), a fine mese.
Il pomeriggio del 10 giugno il pianeta inanellato viene superato dalla falce calante della Luna, in transito 5°,9 più a nord. La migliore condizione osservabile si verifica alle 05:00 TC dello stesso giorno, con il nostro satellite naturale 5° “sopra” Saturno all’inizio del crepuscolo civile.